
Reggio Emilia, 04/04/2009
Noi, rappresentanti di Verdi, Sinistra Democratica e Movimento per la sinistra, decidiamo di dar vita nel Comune di Reggio Emilia, in occasione delle prossime elezioni amministrative, ad una lista unitaria denominata “Sinistra e Verdi” che andrà al confronto programmatico col Sindaco Delrio e col Centrosinistra riaffermando i contenuti e il valore del lavoro sin qui condotto dall’amministrazione uscente guidata dal Sindaco Delrio. Crediamo si siano prodotte importanti innovazioni e discontinuità che hanno segnato, sia dal punto di vista dei contenuti che della forma, il fare politica nella nostra città e per la nostra città. E' nostra intenzione sviluppare un'ulteriore azione progressista finalizzata al sostegno dei lavoratori e all'affermazione dei principi di giustizia sociale e laicità delle istituzioni anche a livello locale.
In particolare, abbiamo operato per la difesa e il rafforzamento dei servizi sociali e a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi, nella direzione d’una pianificazione razionale delle politiche urbanistiche e territoriali in luogo d’una espansione edilizia fine a se stessa e alla tutela della rendita immobiliare. Abbiamo contribuito ad attuare politiche ambientali innovative che hanno fatto di Reggio un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo come avvenuto con la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, del piano energetico e del piano del verde. Rivendichiamo quindi con orgoglio l’essere stati parte fondamentale di questa esperienza politica ed amministrativa e di avervi contribuito con lealtà e passione.
Reputiamo particolarmente grave la candidatura di Antonella Spaggiari, presidente della Fondazione Manodori ed ex-sindaco della città, in quanto frutto di un'alleanza politica con ambienti del centrodestra che punta dritto alla rottura della tradizione amministrativa di centrosinistra che ha contribuito alla coesione sociale e al benessere della comunità reggiana fino ad oggi.
Crediamo, per queste ragioni, che il nostro compito non sia terminato poiché oggi vi è il rischio, concreto, che tanta parte del lavoro svolto in questi cinque anni possa essere vanificato dal ritorno del passato e delle sue perverse logiche di potere. La città, specie a fronte della crisi economica e sociale, ha bisogno di una coalizione forte e coesa che operi con sano spirito riformista e progressista, capace di guardare con fiducia al futuro e non al passato. Per questa ragione, per assicurare una piena continuità politica ed amministrativa rispetto al mandato che va concludendosi, abbiamo deciso di unire le nostre forze e lavorare ad un progetto politico comune.
Per quanto concerne invece il rapporto con il Partito Democratico e con il resto del centrosinistra a livello provinciale crediamo sia doveroso giungere, nel più breve tempo possibile, ad un serio confronto programmatico al fine di recuperare il grave ritardo accumulato, certo non per colpa nostra. Tuttavia, riconoscendo il ruolo di primo rilievo dei candidati a poche settimane dalle elezioni, crediamo sia doveroso dire alla Presidente Masini, affinché si possa aprire un confronto programmatico, che il rispetto reciproco è per noi una precondizione irrinunciabile nel fare politica, che va ben oltre il nodo delle alleanze.
Franco Ferretti Matteo Sassi Giuseppe Neroni
Sinistra Democratica Movimento per la sinistra Verdi
In particolare, abbiamo operato per la difesa e il rafforzamento dei servizi sociali e a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi, nella direzione d’una pianificazione razionale delle politiche urbanistiche e territoriali in luogo d’una espansione edilizia fine a se stessa e alla tutela della rendita immobiliare. Abbiamo contribuito ad attuare politiche ambientali innovative che hanno fatto di Reggio un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo come avvenuto con la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, del piano energetico e del piano del verde. Rivendichiamo quindi con orgoglio l’essere stati parte fondamentale di questa esperienza politica ed amministrativa e di avervi contribuito con lealtà e passione.
Reputiamo particolarmente grave la candidatura di Antonella Spaggiari, presidente della Fondazione Manodori ed ex-sindaco della città, in quanto frutto di un'alleanza politica con ambienti del centrodestra che punta dritto alla rottura della tradizione amministrativa di centrosinistra che ha contribuito alla coesione sociale e al benessere della comunità reggiana fino ad oggi.
Crediamo, per queste ragioni, che il nostro compito non sia terminato poiché oggi vi è il rischio, concreto, che tanta parte del lavoro svolto in questi cinque anni possa essere vanificato dal ritorno del passato e delle sue perverse logiche di potere. La città, specie a fronte della crisi economica e sociale, ha bisogno di una coalizione forte e coesa che operi con sano spirito riformista e progressista, capace di guardare con fiducia al futuro e non al passato. Per questa ragione, per assicurare una piena continuità politica ed amministrativa rispetto al mandato che va concludendosi, abbiamo deciso di unire le nostre forze e lavorare ad un progetto politico comune.
Per quanto concerne invece il rapporto con il Partito Democratico e con il resto del centrosinistra a livello provinciale crediamo sia doveroso giungere, nel più breve tempo possibile, ad un serio confronto programmatico al fine di recuperare il grave ritardo accumulato, certo non per colpa nostra. Tuttavia, riconoscendo il ruolo di primo rilievo dei candidati a poche settimane dalle elezioni, crediamo sia doveroso dire alla Presidente Masini, affinché si possa aprire un confronto programmatico, che il rispetto reciproco è per noi una precondizione irrinunciabile nel fare politica, che va ben oltre il nodo delle alleanze.
Franco Ferretti Matteo Sassi Giuseppe Neroni
Sinistra Democratica Movimento per la sinistra Verdi
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